Novità:
16,00 euro - pp. 186
In questo saggio si prendono in considerazione le molteplici e complesse responsabilità che fanno capo ai genitori, agli adulti significativi e alla comunità di riferimento. È un itinerario che, a partire dalla consistenza delle relazioni, apre un necessario approfondimento sul tema della responsabilità, definendola come principio generale di comportamento, per poi declinarla nei suoi aspetti individuali e collettivi. La responsabilità è dunque vista nella sua accezione più ampia e profonda, quella che sottende — o meglio, dovrebbe sottendere — e guidare ogni nostra azione quotidiana. Altresì si sviluppano traiettorie che si incrociano e si intersecano, così come le nostre vite con quelle dei giovani, che non vanno giudicati né tantomeno sorvegliati o puniti, ma vanno conosciuti e compresi per crescere insieme, senza confusione di ruoli o invasioni di campo. Su questo terreno giocano un ruolo importante le competenze trasversali degli attori che, a diverso titolo e ragione, sono chiamati in campo; ma ancor di più occorre richiamare queste stesse competenze alle responsabilità trasversali alle quali devono attenersi e rispondere.
20,00 euro - pp. 266
Ho scritto articoli di critica letteraria, saggi corposi, prose di ispirazione saggistica e poetica dai lontani anni Ottanta del secolo scorso; mi sono fatto le ossa con alcune riviste di pregio come “Oggi e Domani” del compianto Edoardo Tiboni; per passare con gli anni ad altre pubblicazioni o ai recenti siti on-line. Nei primi scritti riflettevo sulle grandi scuole critico-letterarie del Novecento non solo italiano. Nel corso del tempo, pur migliorando lo stile argomentativo e propositivo, è subentrata la convinzione di un declino inarrestabile: poche le novità apprezzabili, poco il decoro linguistico, scarso il valore ideologico e morale delle proposte che oggi si avanzano. La linguistica, lo strutturalismo, la psicanalisi, il marxismo, il formalismo sono venuti giù come gli idoli un tempo venerati ai piedi del Sinai. Ma non si hanno notizie di una Nuova Legge in arrivo. Dopo la morte dell’arte e la morte dell’autore, anche il critico vede i suoi giorni contati. L’eclissamento della ragione discorsiva continua sotto i nostri occhi. Tutto va bene, sembrano dire i benpensanti che non pensano. Questi scritti rappresentano un minimo tentativo di resistenza all’inevitabile.
Assaggi dei nostri libri
"Carla aveva il respiro corto, si guardava attorno con occhi nuovi, incantata, ma conscia che avrebbe voluto condividere le sensazioni che provava. Mentalmente, per antico vizio, andò scrivendo una storia. Avrebbe scritto di una sua amica di studi che sentiva spesso e ogni volta le straziava l’anima. Sarebbe stata lei la protagonista del suo nuovo romanzo. Al titolo avrebbe pensato in seguito." (da Oltre le nuvole)



